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Chi ti infastidisce?

Gli ultrasuoni sono innocue vibrazioni dell’aria, come un suono, che nulla hanno a che vedere con le dannose radiazioni elettromagnetiche emesse, ad esempio, dai cellulari


AcarZero

Uno studio condotto dall’Università di Camerino sul dispositivo protettivo acaricida AcarZero™, assolutamente innocuo per le persone e gli animali domestici, ne ha confermato l’efficacia sia quando utilizzato in ambienti con la presenza verificata di acari della polvere - riducendone la concentrazione e quindi la produzione degli allergeni nocivi - sia quando installato come prevenzione in ambienti sani, nel prevenirne la formazione.

Le onde meccaniche sonore emesse, un suono con una gamma di frequenze intorno ai 40.000 Hz che l’orecchio umano non può percepire e producono un effetto di grande disturbo sugli acari, provocandone la riduzione degli accoppiamenti e la diminuzione dell’appetito, ottenendo una riduzione significativa sia della popolazione di acari sia degli escrementi allergizzanti.

“L’ambiente confinato, come abitazioni, uffici o aziende, si presta molto bene allo sviluppo di artropodi corresponsabili di patologie di tipo respiratorio. È il caso ad esempio dei noti acari del genere Dermatophagoides, i cosiddetti “Acari della polvere”, […] vivono all’interno di materassi, cuscini, piumoni, ma anche sul pavimento, nella moquette e nei tappeti […]”

“L’attività anti-acaro di AcarZero™ è stata valutata su campioni di polvere prelevati in comuni abitazioni […]”

“I risultati ottenuti dopo 90 giorni di attivazione del prodotto dimostrano l’efficacia di AcarZero™ nel ridurre drasticamente la concentrazione di Acari della polvere in tutti campioni di polvere esaminati” “AcarZero™ si è dimostrato in grado di alterare la riproduzione degli acari e i loro comportamenti alimentari interferendo così con il ciclo riproduttivo in generale ed inducendo, di conseguenza, una significativa riduzione del numero di parassiti dell’ambiente […]”


ZeroBugs

L’infestazione da zecche e pulci negli animali da compagnia rappresenta una delle parassitosi esterne più diffuse anche a grazie al notevole aumento della popolazione canina e felina. Altrettanto frequenti sono diventate le segnalazioni nell’uomo che condivide con gli animali ambienti domestici, giardini e spesso anche oggetti di vario genere.

“(...) nel controllare l’infestazione da zecche e pulci, di vario genere e specie, i dispositivi ZeroBugs™ si sono dimostrati estremamente efficaci ed in grado di evitare che i parassiti aggrediscano l’ospite.”

“(...) possono essere utilizzati, senza alcun effetto collaterale, in soggetti sani con il fine di prevenire l’infestazione ed in soggetti in cui sia stata dimostrata un’infestazione da zecche e pulci per evitare un aggravamento della situazione.”

“I risultati ottenuti attraverso l’applicazione dei dispositivi confermano l’efficacia del prodotto.”

“Nessun disturbo uditivo è stato registrato dagli operatori durante tutto il test.”

Ricerca condotta dal Prof. Vincenzo Cuteri – Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria – Laboratorio di Microbiologia Medica e Malattie Infettive Università di Camerino – Macerata – Italia, con 45 cani di razza, sesso ed età diverse presso il canile sanitario comunale di Camerino.


ZeroBugs

Per molte specie viventi l’udito rappresenta una risorsa fondamentale per la sopravvivenza. Alcune ricerche scientifiche hanno dimostrato che generando suoni rientranti in determinate frequenze, studiate e tarate per le diverse specie, si riescono a creare dei forti disturbi agli animali interessati, i quali si sentono disturbati e minacciati al punto di allontanarsi forzosamente dal luogo di origine del fastidio. Dagli studi e dai nostri esperimenti abbiamo trovato la soluzione ideale che riesce ad interessare specifiche categorie di animali senza compromettere le altre.

I dispositivi ad ultrasuoni hanno superato i numerosi test Universitari dimostrandosi all’altezza delle migliori aspettative e confermandosi un valido supporto nella lotta agli infestanti.

“I risultati ottenuti dai diversi esperimenti effettuati dimostrano l’efficacia […]”

“(…) sono state registrate differenze statisticamente significative nell’attività locomotoria tra i due gruppi sperimentali, in assenza di ultrasuoni (-US) ed in presenza di ultrasuoni (+US).”

“I risultati ottenuti dai diversi esperimenti effettuati dimostrano l’efficacia […] si è assistito ad una drastica riduzione o assenza totale degli infestanti oggetto di analisi […]”.

“I risultati ottenuti attraverso l’applicazione dimostrano l’efficacia ad allontanare gli animali stessi o in ambienti dove ancora gli animali non sono presenti e si voglia impedirne il loro ingresso.”

“Nessun disturbo uditivo è stato registrato dagli operatori durante tutta la fase di sperimentazione”.

Ricerca condotta dal Prof. Vincenzo Cuteri – Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria – Laboratorio di Microbiologia Medica e Malattie Infettive Università di Camerino – Macerata – Italia


ZeroZzz

Molte malattie e virus vengono trasmesse agli esseri umani ed agli animali attraverso la puntura degli insetti.

Queste infezioni sono oggetto di continue ricerche ed indagini da parte degli specialisti. La soluzione ideale, che riesce ad interessare specifiche categorie di insetti senza comprometterne altre, è stata identificata attraverso studi ed esperimenti condotti in ambito universitario.

I dispositivi antizanzare hanno superato numerosi test universitari confermandosi un valido supporto nella lotta alle zanzare.

Per far fronte al dilagare sempre più massivo del problema e della crescente pericolosità di alcuni virus, i test sono stati condotti utilizzando le più comuni specie di zanzare tra cui la Anopheles e la Aedes vettori delle malattie come la Malaria, la Chikungunya, la Dengue, la Febbre gialla e la Zika.

I risultati ottenuti “confermano che il dispositivo può essere usato per ridurre il numero delle punture di zanzara”.

“[…] a seguito degli esperimenti effettuati, […] il dispositivo riduce significativamente la probabilità di essere punti dalle zanzare“.

“i risultati ottenuti dai diversi esperimenti effettuati dimostrano l’efficacia del dispositivo”.

Ricerca condotta dal Prof. Vincenzo Cuteri – Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria – Laboratorio di Microbiologia Medica e Malattie Infettive Università di Camerino – Macerata – Italia